25 Marzo 2006  h:23.03

"Sai che quando Xixxixix ha fatto la prima mostra e' stato obbligato a buttare via una cinquantina di quadri vecchi?" "Perche'?" "Perche' l'energia si conserva in tutti i quadri e via via diminuisce" "Non credo di capire" "Allora... l'energia creativa e' un'onda che viene dal cosmo e attraversa l'artista per andare a finire nelle sue opere. L'artista e' un medium che se concentra troppa energia creativa e non si sbarazza delle opere la trattiene attorno a se' e quell'energia crea un campo molto forte che via via impedisce al medium di funzionare appieno" "Dovrei quindi sbarazzarmi dei vecchi quadri?" "Si'" "Pero' come spieghi che io sia molto piu' creativo ora che in passato?" "Perche' sei ancora giovane. Se invecchi con tutte le tue cose attorno invecchierai rifacendo le stesse cose. Cio' che chiamiamo il talento e' solo l'onda che non colpisce tutti ma solo chi nasce con la capacita' di fare il medium. Insomma, l'artista e' predestinato e se non lo e' non diventera' mai un artista. E' una cosa che non s'impara" "Mi piace pensare che sia vero" "Oensa che ci fu un tempo in cui bruciavano gli artisti bravi come stregoni.

L'uomo non e' niente. Se pensi alla distanza tra la terra e la stella piu' vicina, alla velocita' della luce, a cio' che e' il cosmo, noi siamo formiche pressoche' inutili" "Anche meno che formiche" "Si', probabilmente gli animali hanno una funzione naturale piu' importante per il cosmo che non la nostra. Noi pensiamo di sottomettere la natura ma siamo solo dei poveri cretini. Pensiamo addirittura di potere creare effetto serra" "Credi che non sia stato il genere umano a crearlo?" "Stanno dicendo di no, alcuni studi seri lo rimettono in questione. Siamo molto presuntuosi. E comunque se l'abbiamo creato e' perche' era scritto. Bisogna farla finita con quest'idea che l'essere umano domina il cosmo e le sue leggi" "Credi che tutto sia presdtabilito?" "Io credo di si'. Quindi qual'e' la funzione del medium-artista? Questo non si sa ma sicuramente esiste" "Detta cosi' sembrerebbe che il cerchio si chiuda" "E' un cerchio appunto, il famoso cerchio buddista.  Il cerchio e' perfetto perche' non ha inizio ne' fine. Siamo noi che lo vediamo come una cosa chiusa. Ancora una volta applichiamo i nostri piccoli concetti a cose che sono piu' grandi di noi" "Questo l'ho sempre pensato anch'io. Mi sento uno stolto quando provo a fare teorie di questo tipo. Mi sento cosi' piccolo" "Siamo anche stati dotati di sensori. Cervello, nervi, sensibilita', affettivita. Vuol dire che qualcosa dobbiamo percepire" "Io ho deciso di vivere la mia vita privata sul sentito e non sul pensato" "Io penso che il pensare fa parte del sentire, e' una percezione anche questa se usata con umilta' e non per sentirsi superiori e immortali, appunto" "Diciamo che una cosa non deve precludere l'altra" "Io non metterei in opposizione la logica e il sentire. C'e' una logica anche nel sentire" "Infatti io non le metto in opposizione, sono due modi di mettersi in contatto con la vita" "I tuoi quadri comunque hanno una dimensione cosmica palpabile. Il tuo uso della prospettiva e i temi stessi" "Cosa intendi di preciso?" "Intendo vastita' dello spazio, immensita' del cosmo, proiezione quasi stellare di elementi verso l'alto. Esplosione, movimento, neutroni impazziti" "Non credevo di fare tanto" "In alcuni quadri e' evidente. Prova a guardarli con questa ottica" "Il modo in cui li guardo io credo che sia molto diverso. Per me vanno a scavare nell'universo che ho dentro" "Appunto" "Diverse volte mi sono detto che sarei arrivato a Dio, o a qualcosa di simile, attraverso i quadri" "Chiamalo dio, un'altra invenzione umana a sua immagine e somiglianza. Invece e' un tuo rapporto col cosmo" "Il Nirvana" "Si' se vogliamo considerare il nirvana come l'interpretazione del cosmo e non come il paradiso stupido pieno di fiori e di farfalle colorate" "Il Nirvana non e' quello. E' proprio la fusione con l'universo. Infatti la stupidita' cattolica confonde il nirvana con l'oblio" "E' tanto che non mi succedeva di sentirmi cosi' desiderato. Mi fa un effetto strano. Ogni tanto ho l'impressione che non parli a me" "E io sono molto felice per te, davvero tanto. Meglio innamorarsi lentamente, e' un qualcosa che si costruisce con basi solide. Io lo sto imparando su me stesso" "Credo che sia meglio che vada adesso" "Si', lo credo anch'io. Buonanotte"

 

25 Marzo 2006  h:22.38

Selbsterotisch (Autoerotismo)

Work In Progress

 

 

21 Marzo 2006  h:22.37

 

15 Marzo 2006  h:21.06

"A volte ti invidio, sai? Invidio la tua vitalita'. Sono qui fossile, tra carte ingiallite che ingrigiano con me e mi rendono sterile di idee e di entusiasmi. Eppure sono io che ho scelto questa torre d'avorio. La vita scorre e mi sto sempre piu' isolando, oramai ho perduto la speranza. Ognuno, nel suo destino, ha traccia indelebile di percorso, spesso arduo e in salita. Ho fede, ho speranza di nuova bianca e sfolgorante luce estatica e quindi con fermezza percorro il cammino, come il pellegrino sulla strada di Santiago"

 

04 Marzo 2006  h:17.21

"Aveva gli occhi aperti?" "Si', non sembrava nemmeno morto. Forse non lo era, non ancora"