
01 Febbraio 2005 h:11.29
Bruciano capelli
in fumi di noia.
08 Febbraio 2005 h:00.02
"E' una rabbia che mi divora le viscere, mi contorce le interiora. Una morsa intorno allo stomaco. Tremo. Non posso piu' controllarmi, Tremo. Provo a tenere la matita fra le dita ma mi risulta impossibile. E tutto intorno e' distruzione e desolazione. Ancora una volta ho creato il vuoto intorno a me. Sbatto i pugni sul tavolo, mi muovo furiosamente. Piego il capo all'indietro e un rigurgito acido mi sale fino alla gola. L'Inconcluso e' la mia vita, e' ogni singolo istante della mia vita. E' un ticchettio che mi lacera le mani, e' la paura che mi divora e che ormai non riesco piu' a controllare" "E' possibile fermare tUtto questo?"
08 Febbraio 2005 h:01.09
"Quanto ti piacerebbe farlo ancora..." "Non sarebbe un piacere ma quasi un bisogno" "SEntire ancora il ferro caldo attraversare la pelle come burro e poi cuocere la carne. Sentire l'odore di carne bruciata. E quel dolore, quello splendido dolore" "E quel segno di storia che come un libro di pelle racconta il braccio"
08 Febbraio 2005 h:22.35
"L'Incompreso, L'Incompleto, L'Inconcluso. Sono parte di noi, come un cerchio che si chiudera', forse, solo alla morte" "L'Inconcluso e' il terzo e chiude il cerchio. In realta' e' l'inizio di tutto. E' infatti L'Inconcluso che resta per la vita Incompleto e per questo Incompreso" "Stiamo diventando banali" "No, assolutamente. Se dovessi sostenere questo, affermerei che la vita e' un po' banale e, ad oggi, non e' questo cio' che penso" "Tu ami molto la vita e questo mi affascina" "La adoro, come tutti i regali"
11 Febbraio 2005 h:00.03
"AMo le tue mani. Cosi' belle, molto espressive. I bei nodi, i solchi profondi che sembrano cercarti con lo sguardo. Mi piacerebbe vederle in movimento, vedere come si muovono quando parlano, o quando parli tu, non c'e' differenza. Fragili, come se avessero una seconda pelle piu' dura, piu' rugosa. Per proteggerle, per riparlarne dall'esterno. Il problema e' quando cessa il bisogno di avere contatti, quando non si e' piu' in grado di avvertire le proprie necessita'."
11 Febbraio 2005 h:01.18
"Sembri
diverso da questo lato, quasi un'altra persona" "Si', i miei profili sono
diversi. Due profili, due facce. Tu meglio di chiunque altro dovresti saperlo.
Quale sei dei due? Il destro o il sinistro? O un terzo ancora?" "Devo dire che
sono entrambi molto interessanti. Perche' mi chiedi se io sia uno dei tuoi due
profili? O un terzo addirittura. Ma realmente non hai ancora capito chi sono io?
Credi davvero che io... Mi sorprendi ma potrei anche aver paura di te."
11 Febbraio 2005 h:02.31
big man with a gun
i am a big man
(yes i am)
and i've got a big gun
got me a big old dick and i
i like to have fun
held against your forehead
well, i'll make you suck it
maybe i'll put a hole in your head
you know, just for the fuck of it
well, i can reduce you if i want
i can devour
i'm hard as fucking steel, i've got the power
i'm every inch a man, and i'll show you somehow
me and my fucking gun
nothing can stop me now
shoot
shoot
shoot
shoot
shoot
i'm going to come all over you
me and my fucking gun
me and my fucking gun
me and my fucking gun
me and my fucking gun (my fucking gun)
me and my fucking gun (my fucking gun)
me and my fucking gun (my fucking gun)
me and my fucking gun
me and my fucking gun
14 Febbraio 2005 h:13.39
"La situazione e' delirante. Per alcune notti ho avuto la netta sensazione di non essere un individuo singolo ma un gruppo numerosissimo di individui in guerra fra loro. Questo rimanda molto a Zamir ma viverlo sulla propria pelle e' devastante. Sentire nella propria testa le liti, le urla, il disappunto di ogni singola entita'. Ed erano cosi' numerose, migliaia. Accalcate in un cordone infinito, simile a un filamento di DNA. Ricordo il caos, il delirio di questo gruppo e nessuno che fosse d'accordo con gli altri. Ma ricordo soprattutto l'incredibile consapevolezza di essere un gruppo. Tutto questo si e' protratto per tutta la notte, per diverse notti."
2. Equilibrio
18 Febbraio 2005 h:13.08
E' una guerra dentro, questa e' la sola verita'. E non c'e' piu' memoria.
22 Febbraio 2005 h:13.27
"E' un farsi male gli uni con gli altri, e' cosi' che va la vita, e' questo il senso in cui gira il mondo. Qualcuno mi fa del male e io faccio del male a qualcuno a mia volta. E' penoso pensare a quanto sia alto il prezzo della vita.
"Sono stufo di dover mediare ogni mia sensazione, ogni mia emozione. Dicono che l'Equilibrio sia l'ottimale raggiungibile ma e' una grossa menzogna. L'equilibrio e' assolutamente logorante.
Filtrare le proprie emozioni e' frustrante e distruttivo.
"L'Equilibrio e' la falsita' da sempre propinataci per controllarci, per tenerci in gabbia.
"Ho rabbia dentro, sono stremato, a stento riesco a trattenerla. Ed e' cosi' doloroso, mi sta struggendo.
"Se non e' amore, se non e' frustrazione, cos'e' allora che mi sta riducendo nell'uomo che non so piu' riconoscere?"
25 Febbraio 2005 h:00.15
Condizione dei corpi che, in un sistema fisico, rimangono immobili perche' sollecitati da forze uguali e contrarie (anche fig.)
28 Febbraio 2005 h:22.08
"Conto i secondi e tutto resta perfettamente allineato. Scandisco ogni sguardo, leggo ogni istante. Tutto e' sempre sotto controllo. Ovviamente. Solo un istante, un incrocio, in cui i piatti hanno avuto un sussulto. Qualche strana, imprevista forza ha rotto l'equilibrio e si e' aperto un universo. Ma e' stata solo una frazione di secondo, una frazione di secondo in cui ho ricordato cosa significa sentirsi felici."