
04.07.06 h:11.20
La pressione al cranio mi riporta alla nascita.
La morsa e' cosi' stretta.
Nel momento della mia nascita non avevo, pero', la consapevolezza del dolore. Oggi, purtroppo, lo conosco molto bene.
05.07.06 h:00.23
"Non so se ti e'
arrivata la mia prima risposta. Ti scrivo mentre ascolto la radio. Aprendo la
porta - porta che troppe volte ho dovuto lasciare chiusa - ho visto il tuo
quadro che mi ha colpito per l'angoscia che comunica: e' davvero tanta. Debbo
confessarti, quando vedo le tue opere, che qualche volta ho paura per te: mi
chiedo se l'angoscia che comunichi nelle tue opere tu la viva in prima persona o
se, invece, sia il modo in cui tu la esorcizzi e la superi, impedendo a te
stesso di cadere nella disperazione. In ogni caso sono davvero contento di
averti conosciuto: sei una delle persone piu' profonde che abbia mai conosciuto.
Davvero. Sara' doloroso il momento in cui ci lasceremo" "Non ti devi preoccupare
per me. Angoscia forse ne ho, forse no, non so dirti. Sicuramente quel 'punto
oscuro' che ho dentro e' la cosa piu' preziosa che ho. Il mio mal di
vivere e' cio' che mi fa stare bene, che mi da forza, cio' che in qualche
maniera mi rende speciale.
Non cambierei mai di una virgola cio' che sono. Sentiro' molto la tua mancanza"
18.07.06 h:01.11
"Come vorrei ritornare bambino e rifare il percorso a ritroso" "Per alcuni aspetti anch'io, per altri no. Ho dei rimpianti di quand'ero bambino, situazioni che, viste da adulto, non ho saputo gestire bene. Parlo soprattutto delle dimostrazioni di affetto verso le persone piu' care, il non aver mai saputo dimostrare affetto. Il dolore di quei blocchi mi fa male ancora oggi. Ho fatto un sogno in cui provo dolore ogni volta che vedo un bambino piangere, un tuffo nel passato. Poter dire a chi amo quello che provo e che ho sempre provato. Vorrei piangere se ne fossi capace" "Anche io ho dei rimorsi in questo senso, come tutti del resto" "Lo so ma fa davvero male" "Anche io ho sbagliato e... e sai quante volte mi pento per come mi sono comportato sapendo perfettamente che ormai non c'e' piu' rimedio e non c'e' una seconda opportunita'. La vita e' cosi' piena di dolore. Vorrei conoscere l'amore ma non so se ne avro' il tempo, non potro' sopportare ancora per molto tutto questo male" "La vita e' figlia di puttana e l'unico modo per sopravvivere e' essere figlio di puttana tanto quanto"
18.07.06 h:01.43
"Eppure ne avremo di cose da dirci" "Abbiamo tutto il tempo che vogliamo" "Vorrei che fosse davvero cosi' ma sai benissimo che non e' possibile" "Cosa sarebbe successo se fossi riuscito ad aprire quella porta?" "Non pensarci, vai a dormire"
19.07.06 h:01.19
"Cazzo... Ho sempre avuto la risposta davanti agli occhi. Quei pochi tratti neri tracciati mesi fa erano gia' la risposta a tutto. E io cieco a non vederla, sordo da non saperla ascoltare, soffocato dall'emicrania perenne e dal primo raffreddore. Il mal di cuore e la tua testa poggiata a quella porta che troppo tardi e' stata aperta. E' tempo che mi porti a casa"
23.07.06 h:18.22