27 Settembre 2005  h:00.31

L'ho sentito tutto il giorno, l'odore di sangue non mi ha lasciato mai durante il pomeriggio. Era cosi' intenso. L'aria ne era intrisa nel raggio di decine di metri. Mi dava la nausea.

 

24 Settembre 2005  h:23.34

"Anche a me piaceva scrivere ma poi ho perso il piacere del comunicare. E' come se fossi diventato muto ma in realta' ho solo smesso di usare le mani. Mi sono isolato dal mondo, non mi interessava piu' nulla" "Ti disturba la mia presenza? Vuoi che ti lasci solo?" "No, affatto" "Che e' successo alla tua bocca?" "Ho sognato" "Vorrei essere come te, sai? Ma se non sono cambiato in tanti anni non vedo come potrei cambiare adesso" "C'e' sempre tempo per cambiare ma c'e' sempre tempo anche per rimanere se stessi" "Devo chiederti una cosa ma ho paura di essere frainteso. Nelle tue immagini vedo il mondo che sto cercando da sempre" "Io non l'ho cercato. Quello e' il mio mondo, e' cio' che mi porto dentro" "Io sto cercando quel mondo perche' l'ho perduto. L'ho avuto, ora non l'ho piu'" "Devi ancora farmi la domanda" "Le cose che rappresenti dove le hai trovate? Come fai a vederle?" "Queste cose le vedo nei miei sogni, ad occhi chiusi e a occhi aperti. Le vedo ogni giorno nel mondo che mi circonda, nella realta' e queste sono le mie rielaborazioni della realta', come se io fossi una lente e guardassi il mondo attraverso questa lente" "Un po' come in quel tuo vecchio sogno, solo che li' guardavi attraverso altre persone" "Mi sorprendi sempre. Allora mi ascolti quando parlo" "Ti ascolto anche quando pensi"

 

24 Settembre 2005  h:10.30

Ho perso molto sangue dalla bocca per tutta la notte. Continuavo a sputarne delle boccate. Il Dottore ha detto che stava uscendo il cervello.

 

20 Settembre 2005  h:22.58

"Sento che il cuore ti sta battendo forte, hai anche il viso molto teso. Cosa ti rende cosi' nervoso?" "Il pensiero che i miei atti siano sbagliati. Ho il diritto di rendere pubblica la morte?" "Se la morte e' pubblica, non credo sia sbagliato mostrarla" "Quando sogno non penso mai a cosa potrebbe succedere se i miei sogni si avverassero" "Qualcuno un giorno disse: 'Molti dei tuoi sogni andranno distrutti'. Non credi che sarebbe peggio se i tuoi sogni, per quanto terribili possano sembrare, venissero distrutti?"

 

19 Settembre 2005  h:01.03

"Sono gia' passati quasi sei mesi, non riesco a crederci" "Per noi il tempo ha una velocita' differente. QUelli che per altri potrebbero essere sei mesi, per noi sono solo pochi giorni" "Ecco perche' invecchiamo cosi' lentamente. Ho sentito delle teorie a riguardo quando ero ad Amsterdam ma non credo di averle comprese fino in fondo" "Credo che si possano creare dei percorsi collegando fra loro gli argomenti simili. Credo che alla fine poi tutto avrebbe un filo logico e un senso" "Lo credo anch'io ma non e' questo cio' che voglio" "Riesci a sentire come le parole si intrecciano e si accavallano fra loro?" "Le sento come potrei sentire delle parole scritte" "Forse basterebbe racchiudere tutto in insiemi, cancellare le parole doppie rendendo tutto piu' essenziale"

 

19 Settembre 2005  h:00.45

"Ti ho dato un cuore, ti ho dato un cervello. Quello che gli altri credono che tu sia lo devi soltanto a me. Saresti solo un piccolo stupido uomo, arido di sentimenti, povero di idee. Riesci a sentire il suono della tua voce? Anche quella sarebbe fastidiosa se non ci fossi io a darle un'armonia" "Quello che hai fatto per me, lo hai fatto solo perche' non puoi stare senza di me, quindi non rinfacciarmi quelli che sono esclusivamente atti egoistici. Dovresti vergognarti della tua ipocrisia" "Sarebbero sagge le tue parole se fossero realmente tue. Di fatto non c'e' nulla di tuo in te, nemmeno le parole velenose nei miei confronti. Puoi farmi solo pena" "La pena e' troppo spesso legata al bisogno e tu lo sai bene"

 

16 Settembre 2005  h:15.03

vaGone n°:1609051503                

 

14 Settembre 2005  h:06.07

Ho sognato un gatto a cui erano state amputate tutte e quattro le zampe in seguito a un incidente. I moncherini delle zampe erano stati stretti con del nastro adesivo di carta per evitare emorragie ma le ferite erano aperte; si poteva vedere chiaramente l'osso maciullato dall'incidente.

Non ricordo esattamente la dinamica del sogno, anche perche' il particolare del gatto non aveva nulla a che fare con il resto del sogno. Ricordo che ero con altre persone e un passante ci indico' il gatto chiedendoci di aiutarlo. Quando ci avvicinammo all'animale, questi inizio a scappare correndo sui suoi moncherini, lasciando tracce di sangue. Riuscimmo a bloccarlo e a chiamare un veterinario, poi non ricordo null'altro.

 

12 Settembre 2005  h:16.17

Amsterdam:

  Rembrandt Museum:   

 

12 Settembre 2005  h:08.05

Voglio andare lungo umili tratti attraversando zone inondate o nevroticamente erose chiedendo ossessivamente novita' sugli ultimi morti occultati.

 

10 Settembre 2005  h:14.05

Amsterdam, Fame Music:

  Goldfrapp - Felt Mountain, 7,50

  Madonna - Immaculate Collection, 8,00

  Madonna - Blonde Amition Tour DVD, 5,00

 

09 Settembre 2005  h:23.30

Amsterdam:

  164 - Slotervaart

  192 - Sloterdijk

Stanchezza. E' ora di andare.

"Nel nostro rapporto io sono molto protettivo, cerco di proteggerti molto" "E da cosa mi proteggi?" "Da me stesso"

 

09 Settembre 2005  h:00.00

"Mi piace essere depresso, mi fa sentire profondo e cerebrale"

 

08 Settembre 2005  h:01.20

"Perche' ti ostini a perdere tempo con gente come quella? Non sei stanco della stupidita' umana? Della sua ignoranza, della sua idiozia? O forse rapportarti con quel tipo di persone ti aiuta a credere di essere tu stesso meno stupido? Puoi cosi' credere di essere migliore di qualcuno?" "Ma che cazzo vuoi da me? Perche' non te ne vai una volta per tutte? Lasciami in pace, lasciami in pace! Sono stanco di essere costantemente giudicato da te" "Sei stanco solo ed esclusivamente perche' tu non sei in grado di esprimere un giudizio su niente e nessuno, perdendo tempo a farti bello con la piccola gente. Sei patetico"

 

01 Settembre 2005  h:00.00

"Ho deciso che non ti disturbero' piu', lascio per sempre la tua vita" "Credi che se fosse possibile non lo avrei gia' fatto io da tempo?" "E' impossibile questo nostro legame, ci portera' inesorabilmente a distruggerci l'un con l'altro. Voglio scappare finche' siamo in tempo, per salvarci entrambi" "Lo so che sarebbe la cosa piu' saggia da fare ma non e' possibile. Non ci e' permesso separarci, non ancora" "Disconnesso e autodistrutto... solo adesso ne capisco realmente il significato. Sara' questo il nostro destino? Se ci separeremo arriveremo alla distruzione? E se resteremo uniti non sara' comunque la distruzione il nostro destino?" "Siamo come due fratelli siamesi uniti per la testa: destinati alla morte se separati ma destino identico se uniti" "Ma a differenza dei siamesi noi non abbiamo alcuna speranza, e' impossibile capire i nostri confini, dove iniziamo e dove finiamo, ma e' anche impossibile avere punti di contatto" "SI', lo so, e anche tu sai il perche'"